Era il 29 giugno del 2012, festa dei santi apostoli Pietro, titolare e patrono della nostra parrocchia, e Paolo, allorché abbiamo iniziato con fiducia e con gioia l’esperienza dell’oratorio.
A dieci anni di distanza, è bello ed utile riflettere sui frutti portati da questa proposta nella vita della nostra comunità cristiana, delle nostre famiglie e, in particolare, dei ragazzi, degli adolescenti e dei giovani: tutti insieme possiamo ringraziare il buon Dio per questa esperienza decennale.
Nel nostro piccolo, abbiamo fatto dell’oratorio una realtà educativa, di aggregazione e formazione umana e cristiana, a vantaggio di tutta la comunità parrocchiale, in particolare dei più piccoli e dei giovani.
Fin dall’inizio, la proposta dell’oratorio si è intrecciata con quella del catechismo per l’iniziazione cristiana, fino ad arrivare nell’ultimo anno ad avere circa settanta ragazzi, tra il sabato e la domenica, divisi in gruppi e distribuiti tra il piano terra ed il primo piano dell’immobile.
Finché la pandemia non ci ha costretto a sospendere alcune attività, cioè fino al marzo del 2020, abbiamo dedicato la seconda domenica del mese ad una giornata di oratorio, proponendo ogni anno una storia tratta dalla letteratura per ragazzi o dalla Bibbia: i giovani si sono preparati a questo scopo ed hanno proposto ai più piccoli una drammatizzazione a puntate della storia, insieme ad attività a tema e giochi.
L’Arca di Noè, Giuseppe il sognatore, Il re David, Il profeta Giona, La storia dei Giubilei (con riproposizione dell’intera trama ai genitori), Zaccheo, Buffalo Bill, Le avventure di Pinocchio, Momo, Il pianeta del tesoro, La fabbrica di cioccolato, Sherlock Holmes sono alcune delle storie che ci hanno permesso in questi anni di approfondire la nostra fede, insieme a giovani e ragazzi.
Il periodo estivo è stato anche per noi occasione propizia per intensificare le proposte formative: l’oratorio del mese di giugno ed il campo estivo a luglio sono stati appuntamenti costanti, al punto da spingerci ad ulteriori iniziative anche invernali, soprattutto nel tempo di Natale.
L’aspetto formativo ha coinvolto principalmente i giovani, con l’incontro settimanale del giovedì ed alcune serate su argomenti tratti dalla Bibbia, dal Catechismo o dall’attualità.
Non è mancata l’attenzione neppure ai genitori ed agli adulti, compresi i membri dell’Azione cattolica e dell’Apostolato della preghiera; negli ultimi anni, poi, abbiamo proposto con ottimi risultati serate a tema in collaborazione con l’Associazione dei maestri cattolici, avendo come relatori professori universitari e specialisti in ambito giuridico, storico, psicologico ed ecclesiale. In particolare, ricordiamo gli approfondimenti dedicati a Giorgio La Pira, Vittorio Bachelet, l’Unione europea, le leggi razziali, lo sport, la scuola, la salute e la comunicazione.
Degni di nota sono gli scambi intrattenuti con altri gruppi parrocchiali di giovani e con oratori di altre città: la visita da noi fatta in autobus all’oratorio Fra le case della parrocchia di san Martino d’Albaro a Genova e la successiva massiccia presenza di amici liguri nel nostro oratorio ne sono un esempio particolarmente felice.
La dimensione canora si è sviluppata in più direzioni: prove di canto periodiche per la liturgia e rassegne con altri cori e gruppi parrocchiali (CantaOratorio); serate di musica dal vivo per favorire la voglia di ballare, anche con il contributo di scuole di ballo (BallaOratorio).
L’aspetto ricreativo è sempre stato presente anche grazie a pranzi e cene comunitari, soprattutto in occasione della festa della Madonna della cintola o di san Pietro, di prime Confessioni e Comunioni, di anniversari di matrimonio e di compleanni.
L’immancabile calciobalilla (in formato da adulti e da bambini) ed il campo da ping pong hanno portato giovani e meno giovani a vivere l’oratorio come luogo di gioco e di divertimento; tanto più che, all’esterno, il parco giochi, il campo da calcio e quelli da pallavolo e pallacanestro hanno potuto ospitare tanti ragazzi e tante partite aperte a tutti.
I momenti di preghiera hanno sempre arricchito le attività dell’oratorio, finché tutti gli spazi, compresi il piazzale e quello verde attiguo alla struttura, sono diventati durante la pandemia la nostra “chiesa”: per quasi due anni, infatti, ci siamo fisicamente trasferiti nell’oratorio e negli spazi esterni per ogni celebrazione liturgica, a partire dalla Messa festiva.
Ci siamo riorganizzati anche grazie alla tecnologia, che ci ha permesso di proiettare nella sala più grande le immagini registrate con una videocamera nella saletta d’ingresso: in questo modo, abbiamo ovviato al numero ridotto di posti che avremmo potuto garantire in chiesa, arrivando ad ospitare circa 90 persone, debitamente distanziate.
Il nostro non è un oratorio super attrezzato dal punto di vista delle nuove tecnologie, ma non ci siamo fatti mancare nel corso degli anni anche un’esperienza di RadiOratorio, in collaborazione con una radio locale, e la proiezione di filmati e video, grazie al computer ed al proiettore.
Preghiera, liturgia, canto, teatro, gioco, sport, formazione, ricreazione e voglia di stare insieme, crescendo nella fede, sono gli ingredienti che hanno reso particolarmente belli i primi dieci anni dell’oratorio parrocchiale.
Un grazie a tutti coloro che, con gioia ed umiltà, hanno vissuto questa esperienza come dono del Signore.
il Vostro parroco, don Michele