UN DOLCISSIMO ORATORIO ESTIVO

Pubblicato giorno 12 luglio 2019 - In home page

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Cosa c’è di più bello che iniziare le vacanze scolastiche ritrovandosi ogni mattina con gli amici per stare insieme e giocare in allegria? E cosa c’è di più importante di farlo imparando, con attività e laboratori, che niente è più prezioso di condividere con gli altri le ricchezze della vita?

Ma soprattutto: cosa c’è di più dolce del cioccolato? Per questo, il nostro oratorio parrocchiale si è trasformato, per dieci giorni, nella fabbrica di cioccolato più famosa della storia: quella di Willy Wonka, protagonista di un racconto di Roald Dahl, che anche il cinema ha adottato in ben due versioni, l’ultima delle quali interpretata dal celeberrimo Johnny Depp, riveduta e corretta nel sussidio edito dalla Pastorale giovanile di Bologna.

Bisogna proprio ammettere che è stata la dolcezza a caratterizzare le mattine in parrocchia, a partire da quella dei 55 ragazzi che hanno partecipato gioiosamente a questa ennesiama esperienza, sotto l’occhio vigile di don Michele, dei 10 educatori e dei 5 animatori, i quali si sono preoccupati di garantire un piacevole, sicuro e divertente soggiorno ai piccoli intervenuti.

Come sempre, l’inizio delle attività è coinciso con un momento di preghiera, da assaporare proprio come un cioccolatino che, sciogliendosi in bocca, ci dona forza ed energia per affrontare al meglio le nostre giornate.

Dopo la visione di alcune scene del film, la scoperta del tema del giorno, su cui si sono basati attività e giochi. Ed ecco alternarsi, incontro dopo incontro, gli argomenti: il legame  con gli amici e la famiglia ( il bene più prezioso ), il mistero ( le cose da scoprire con gli altri ), le opportunità ( di crescere insieme, come nel caso dell’oratorio ), la condivisione ( per superare gli egoismi ), la speranza e la provvidenza ( per non sentirsi mai soli ), la presunzione ( da scacciare con forza, così come la superbia ), la ricompensa e, per concludere, la riconciliazione ( che nella Chiesa, per mezzo della Confessione, sperimentiamo come perdono e vita nuova ).

Il valore inestimabile di avere intorno chi ti vuol bene è stato sottolineato anche dall’inno, cantato da tutti, che ha aperto e chiuso gli incontri: quest’anno, la scelta è caduta su “Per un milione”, brano sanremese dei Boomdabash: “Ti aspetterò/ perchè sei tu che porti il sole/ e non c’è niente al mondo di migliore/ di te, nemmeno vincere un milione /… / non c’è niente al mondo che vorrei di più di te/ perchè io non ti cambierei nemmeno per un milione”.

Tutto si è svolto in totale allegria e, se i momenti di maggior difficoltà sono stati nel convincere i ragazzi a far ritorno alle loro abitazioni, una volta ascoltati insieme i rintocchi della campana di mezzogiorno, significa che anche quest’anno il team dell’oratorio ha fatto centro.

I cancelli della “Fabbrica di cioccolato” si sono purtroppo chiusi, con grande dispiacere da parte di tutti, ma tante altre sorprese sono in programma: Willy, così burbero ed enigmatico all’inizio, ha scoperto il piacere di stare insieme e siamo sicuri che prestissimo farà suonare la sirena per chiamare a raccolta i suoi nuovi, preziosi amici !

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